Chiesa di Santo Stefano

Secondo la tradizione popolare, la chiesa di Santo Stefano sorge sui resti di un antica sinagoga, nel quartiere ebraico della città, questo giustificherebbe anche la dedica della chiesa al primo Santo martire di origine ebraica. Distrutta durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale, fu ricostruita, lasciando della fabbrica originale soltanto il campanile romanico, ancora oggi visibile e probabilmente il più antico della città e alcune tracce di un portico, ancora visibili per alcuni tratti nella facciata esterna e in parte nei locali all’interno, che doveva trovarsi prima dell’ingresso della chiesa, anche questo dalla muratura può facilmente datarsi al XII – XIII secolo.