Area del Foro

L’antico Foro di Segni occupava l’area dell’attuale Piazza S. Maria, la quale ha perpetuato nel corso dei secoli il ruolo di fulcro della vita cittadina svolto dall’antico spazio forense. Nella pianificazione urbanistica della città antica, la piazza del Foro venne collocata nel punto di incrocio dei due maggiori assi viari: il primo, con andamento nord-sud, collegava la porta principale della città con l’acropoli; il secondo, est-ovest, raccordava la piazza con un altro ingresso di notevole importanza, la porta cd. dell’Elcino. Sono ancora oggi in più punti visibili i resti di alcuni dei grandi terrazzamenti su cui venne impostata la piazza, che testimoniano, con la loro disposizione planimetrica e la loro complessità strutturale, l’accurata progettazione che sottostava a tali opere. Nel tardo I sec. a.C., in una zona adiacente al foro e gravitante sul principale asse est-ovest della viabilità urbana, venne costruito un grande criptoportico, oggi parzialmente visitabile lungo via Lauri.